Solo l’amore resta

Il Portico (Rovereto):
SOLO L’AMORE RESTA

La casa di accoglienza Il Portico, in Borgo Santa Caterina, è aperta tutto l’anno e offre ospitalità notturna e accoglienza diurna a persone in difficoltà. Nel 2016 hanno usufruito dei Servizi delPortico 468 persone, di cui 371 hanno frequentato il Centro Diurno, mentre 252 sono state accolte per la notte. La struttura è gestita da Fondazione Comunità Solidale e ai 9 operatori si affianca l’attività di 93 volontari. Questi sono animati dal comune sentimento di voler “esserci” e di voler tendere concretamente la mano verso chi sta “attraversando” momenti di difficoltà in quanto senza una casa, senza un lavoro e spesso anche senza una rete familiare o di relazioni sulle quali poter contare. Continua a leggere

L’affetto e l’accoglienza sincera trasformano la vita di una persona


ALLOGGI SOCIALI (Trento)
L’AFFETTO E L’ACCOGLIENZA SINCERA TRASFORMANO LA VITA DI UNA PERSONA

L’affetto e l’accoglienza sincera trasformano la vita di una persona, l’amore che accoglie integra persone, situazioni, realtà, è generatore della vita di Dio per il mondo. Sono contenta di questa esperienza vissuta presso Largo Medaglie d’Oro, dove ogni lunedì vengo accolta da alcuni ospiti dell’alloggio per un’ora spensierata da trascorrere insieme, in compagnia di una tazza di the. Ringrazio il Signore e tutti coloro che fanno parte della Fondazione Comunità Solidale per l’accoglienza e la fiducia.

Marcia Gonçalves
volontaria presso gli appartamenti di Largo Medaglie d’Oro

Testimonianza tratta da:


Intrecci di umanità
pagina 41

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Occhi pieni di speranza


BONOMELLI (Trento)
OCCHI PIENI DI SPERANZA

Occhi pieni di speranza, occhi pieni di gioia, occhi penetranti che raccontano storie tristi e difficili, occhi stanchi, occhi dolci, occhi positivi nonostante tutto. Occhi sconsolati a causa di tutto. Specchi di ricordi felici ma soprattutto occhi che chiedono ascolto e promettono un riscatto.

Federico
volontario della Casa di Accoglienza Bonomelli di Trento

Testimonianza tratta da:


Intrecci di umanità
pagina 33

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Testimonianza Ragazzi 72H senza compromessi

“Magic moment, magico momento!” è con questa canzone che noi ragazzi di Calliano vogliamo ricordare le giornate trascorse al Sentiero.

Partendo da un passaparola siamo venuti a conoscenza del progetto di Caritas “72 ore senza compromessi”, senza sapere dove saremmo andati e cosa avremmo fatto ci siamo messi a disposizione degli altri senza compromessi. Solo alla partenza abbiamo saputo che il progetto “Il Sentiero” sarebbe diventato la nostra destinazione e i suoi ospiti, la nostra famiglia per 72 ore. Subito infatti, come membri di una famiglia, ciascuno di loro, con gli operatori e i volontari, ci hanno accolto con disponibilità e allegria.

E’ bello vedere come qui si respiri veramente serenità e amicizia fra tutti, nonostante le difficoltà, i dolori, le sfide individuali e che al Sentiero si cerchi di affrontare tutto per risolvere i propri problemi.

Noi con le nostre capacità e per quello che siamo riusciti a fare, speriamo di aver portato del colore alla loro casa e forse anche nelle loro vite. Fischiettando “Magic moment”, assaporando  i profumi della cucina e tra i sorrisi di tutti, lasciamo il nostro saluto e augurio per un presente pieno di speranze ed un futuro di realizzazioni.murales grande

Mattia, Valentina, Veronica, Sebastiano e Loris


Comunità in cammino: mettiamoci a cucinare

Il Portico (Rovereto):
METTIAMOCI A CUCINARE
Nella nostra parrocchia con il mese di dicembre scorso è incominciata una bella iniziativa.

Su invito del parroco, che si è fatto portavoce di una proposta fatta a livello di Decanato, abbiamo risposto ad una proposta molto pratica, ma per questo non meno significativa. Si tratta di preparare una volta alla settimana la cena per gli ospiti della Casa d’accoglienza “Il Portico”, che si trova proprio davanti al Convento dei frati. La Casa godeva già dei servizi di parecchi volontari, che assicuravano la distribuzione di una parte della cena; a noi è stato chiesto di preparare un primo piatto per completare il tutto.

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Mori e la sua gente – Km 354: da progetto a realtà efficace

Km 354 (Rovereto):
KM 354: DA PROGETTO A REALTÀ EFFICACE
Nel numero precedente di “Mori e la sua gente” il lettore ha potuto conoscere le testimonianze e i sentimenti di alcuni operatori del Km 354 e dell’Emergenza freddo e di alcuni ospiti; ora si è ritenuto importante far ascoltare le voci delle autorità sia civili che religiose che, certamente collaborando insieme, hanno reso possibile realizzare il sogno “Km 354″; lasciamo al prossimo numero le testimonianze dei volontari.

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Mori e la sua gente – Km 354. Testimonianze

Km 354 (Rovereto):
KM 354. TESTIMONIANZE
È quasi un anno che è stata aperta l’ex casa cantoniera KM 354; “un numero 354 che rimarrà impresso per sempre nella mia mente e nel mio cuore”, così si esprime una volontaria, Milena, parlando con entusiasmo della struttura che da rifugio abusivo è diventata in pochi mesi una casa vera e propria.
Nella stagione 2012/2013 è stata aperta solo nel periodo invernale da novembre a marzo 2013, ma con il comune di Rovereto e la Comunità di Valle si sta verificando il progetto dell’apertura del Km 354 per tutto l’anno.
Proprio per non “dimenticare chi è nel bisogno” e per stimolare una sempre più costante partecipazione del volontariato a questa singolare esperienza, si è ritenuto opportuno riprendere le sensazioni che operatori, ospiti, autorità e volontari hanno espresso in modo libero e spontaneo nell’opuscolo pubblicato in occasione dell’inaugurazione ufficiale della casa alla vigilia di Natale, il 22 dicembre 2012
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Che fai quest’anno a capodanno? – Daniela

Capodanno
CHE FAI QUEST’ANNO A CAPODANNO?
Capodanno Insieme presso il Seminario

Oggi posso dire di aver passato l’ultimo dell’anno PIÙ BELLO della mia vita.

È stato meraviglioso poter entrare, anche solo per un attimo, nell’anima di chi è più sfortunato di noi, di chi non ha una casa, di chi è solo e combatte ogni giorno.
È stato meraviglioso ballare come dei pazzi, ridere fino a piegarsi, giocare e cantare a squarciagola con loro come non facevo da anni.
È stato meraviglioso vedere nei loro volti la speranza e la gioia di stare insieme, nonostante tutto.
È stato meraviglioso sentire mille lingue, mille storie, tutte diverse, tutte loro.

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